11 Marzo 2022 18:26

Posso dedurre l’interesse ipotecario se non lo faccio?

Quando non si possono detrarre gli interessi del mutuo?

Non sono detraibili gli interessi passivi relativi ad altre forme di finanziamento (es.: cambiali, aperture di credito in conto corrente anche se garantite da ipoteca). Nel contratto di mutuo deve essere specificato che il mutuo stesso è stipulato per l’acquisto dell‘abitazione principale e delle sue pertinenze.

Quali interessi su mutuo si possono scaricare?

Gli interessi passivi del mutuo se riguardano la pria casa e il suo acquisto possono essere portati in detrazione fino all’importo massimo pari a 4.000 euro. In altri termini, per questa tipologia di mutuo e per questi interessi si possono recuperare fino a 760 euro (il 19% di 4.000 euro).

Quanto si recupera sul mutuo prima casa?

Chi stipula un mutuo per l’acquisto della prima casa, ha diritto – in seno alla dichiarazione dei redditi – ad una detrazione dall’Irpef degli interessi passivi, compresi gli oneri accessori, pagati alla banca. La detrazione fiscale viene calcolata nella misura del 19% su un massimo di 4000 euro.

Quali prestiti sono detraibili?

I prestiti personali sono destinati ad esigenze private e dunque per il fisco essi non hanno diritto ad alcuna detrazione. L’unico caso in cui è possibile usufruire delle detrazioni sugli interessi passivi è rappresentato dai contratti di finanziamento stipulati dalle attività lavorative, ovvero le aziende.

Chi detrae gli interessi passivi del mutuo?

Pertanto, la detrazione spetta al contribuente acquirente ed intestatario del contratto di mutuo, anche se l’immobile è adibito ad abitazione principale di un suo familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado ed affini entro il secondo grado).

Quando posso scaricare il mutuo?

La detrazione è ammessa a condizione che i lavori di costruzione abbiano inizio nei sei mesi antecedenti o nei diciotto mesi successivi alla data di stipula del contratto di mutuo e che l’unità immobiliare sia adibita ad abitazione principale entro sei mesi dal termine dei predetti lavori.

Che cosa sono gli interessi passivi?

Gli interessi passivi invece rappresentano un costo e sono gli interessi dovuti nel caso di prestiti, mutui e finanziamenti: sono gli interessi pagati dal cliente all’istituto di credito che ha erogato la somma richiesta.

Come vengono calcolati gli interessi passivi?

Il calcolo degli interessi passivi per il 730

Andando a sommare tutte le quote di interessi pagate nell’anno in corso, otterremo il totale su cui calcolare la detrazione. Per calcolare la detrazione del 19% basterà dividere la somma degli interessi per 100, moltiplicando poi il risultato per 19.

Quali sono gli interessi attivi e passivi?

Gli interessi attivi costituiscono la remunerazione (componenti positivi) a cui si ha diritto in seguito a un prestito di capitale. Gli interessi passivi, invece, rappresentano invece un costo sostenuto da chiede un finanziamento o deve effettuare un investimento.

Quali sono gli interessi passivi deducibili?

L’art. 96, Tuir, sin dalla previgente formulazione, prevede che gli interessi passivi e gli oneri assimilati, siano deducibili sino a concorrenza degli interessi attivi e proventi assimilati e, per l’eccedenza, nel limite del 30% del risultato operativo lordo della gestione caratteristica.

Cosa si intende per costi deducibili?

deducibili, costi (o oneri deducibili) Importi che il contribuente (persona fisica o giuridica) può sottrarre dal proprio reddito allo scopo di ridurre la base imponibile (➔), ai fini dell’imposizione diretta (➔ anche deduzione).

Cosa vuol dire deducibile dalle tasse?

Oneri deducibili: oneri e spese per i quali è riconosciuta una deduzione dal reddito complessivo (sottraendoli dal reddito complessivo si ottiene il reddito imponibile su cui calcolare le imposte).

Dove vanno gli interessi passivi nel conto economico?

Gli interessi passivi devono essere rilevati nel conto economico alla voce C17; in contropartita occorre indicare la banca per l’uscita finanziaria.

Dove vanno i fitti passivi nel conto economico?

RISCONTI ATTIVI E PASSIVI

LA RILEVAZIONE DELLA RETTIFICA AVVIENE DIRETTAMENTE NEL CONTO ACCESO AI COSTI/RICAVI DI ESERCIZIO (Es. fitti passivi/attivi).

Dove vanno gli interessi attivi?

Vanno rilevati in questa voce: gli interessi attivi e gli altri proventi di competenza del periodo maturati su crediti iscritti nelle immobilizzazioni finanziarie; i maggiori importi incassati sui crediti acquistati ed iscritti nelle immobilizzazioni finanziarie.

Dove vanno banche c interessi maturati?

In sede di scritture di assestamento gli interessi passivi vanno contabilizzati nel conto finanziario acceso ai debiti Banche c/interessi maturati, registrando in contropartita il relativo costo. I costi di tenuta del c/c e l’imposta di bollo sono addebitati con articolo a parte.

Dove vanno le sovvenzioni bancarie nello Stato Patrimoniale?

Si compone di Conto Economico, Stato Patrimoniale e Nota Integrativa (principalmente per le SpA). Come intuibile il mutuo rappresenta un “costo” per l’azienda che lo accende, pertanto andrà inserito tra le passività all’interno dello Stato Patrimoniale.

Dove va titolare c ritenute subite nello Stato Patrimoniale?

Dove va titolare conto ritenute subite? nelle imprese individuali e nelle società di persone la ritenuta subita viene rilevata in un conto economico acceso ad una variazione di capitale; nelle società di capitali la ritenuta subita viene rilevata in un conto finanziario.

Dove vanno i mutui passivi nello Stato Patrimoniale?

Le rilevazioni dei mutui passivi avvengono sia nello stato patrimoniale – per la componente finanziaria del debito – sia nel conto economico – per la parte relativa agli interessi passivi ed alle spese di istruttoria/commissioni.

Come si registra l’erogazione di un mutuo?

Quindi anche nel caso in cui accenda un finanziamento o un mutuo, occorrerà effettuare l’apposita registrazione in partita doppia. Si tratta di scritture contabili relative all’ottenimento di capitale di terzi (che possono essere per esempio finanziarie o banche).

Che significa mutuo passivo?

La passività derivante da un debito finanziario a lungo termine; ha un piano di rientro concordato (tramite rate) tra l’istituto finanziario e l’impresa.